Cagliari, 15 ottobre 2026. Il 28 settembre 2026 una delegazione del S.I.A.M.O. Esercito Sardegna, composta dall’Ing. Stefano Ena, Segretario Nazionale Isole, e dal dott. Andrea Mura, componente della Segreteria regionale, ha incontrato il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, on. Piero Comandini.
L’incontro ha consentito di portare all’attenzione dell’Istituzione regionale alcune delle principali esigenze del personale militare in servizio nell’isola e delle rispettive famiglie, con particolare riferimento alla mobilità, all’accesso alle misure di sostegno e alle politiche abitative.
Un confronto stabile con le istituzioni regionali
La delegazione ha sottolineato come il personale militare costituisca parte integrante della comunità sarda, contribuendo alla vita economica, sociale e culturale del territorio. L’assegnazione in Sardegna rappresenta, per molti militari originari dell’Isola, un’opportunità di rientro; per altri, l’inizio di un percorso di radicamento personale e familiare che può contribuire anche al contrasto dello spopolamento.
In questa prospettiva, il S.I.A.M.O. Esercito ha chiesto l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra la Regione e le rappresentanze del personale militare, per assicurare continuità all’esame delle esigenze e delle proposte.
Trasporto pubblico e mobilità del personale
Tra i temi affrontati figura il protocollo relativo all’utilizzo dei mezzi pubblici da parte del personale militare, con particolare attenzione al suo stato di attuazione e alla necessità di garantirne la piena operatività.
La delegazione ha evidenziato la rilevanza del trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani, sia in termini di sostenibilità economica sia per le ricadute sui tempi di percorrenza e sulla sicurezza della mobilità.
Misure di sostegno alle famiglie
Il confronto ha riguardato anche le condizioni dei nuclei familiari del personale, sulle quali possono incidere trasferimenti, turnazioni e prolungate assenze connesse al servizio. A questi fattori si aggiungono, in alcune situazioni, gli oneri derivanti dalla separazione e dalle necessità di assistenza ai genitori anziani, soprattutto nei territori in cui l’accesso ai servizi sanitari e assistenziali risulta più difficoltoso.
Il sindacato ha richiamato l’attenzione sulle situazioni nelle quali gli indicatori economici come l’ISEE, utilizzati per l’accesso alle agevolazioni, possono non rappresentare pienamente il carico delle spese sostenute dalle famiglie. Ha pertanto chiesto di verificare se e in quale misura gli strumenti regionali di sostegno tengano conto di tali condizioni, con particolare riferimento agli obblighi di mantenimento e alle spese abitative, di trasporto, sanitarie e assistenziali.
Politiche abitative e genitori separati
Specifico rilievo è stato attribuito all’accesso all’edilizia residenziale pubblica per i genitori separati con figli in affidamento condiviso, anche in relazione alla necessità di disporre di un’abitazione idonea ad accoglierli.
Il S.I.A.M.O. Esercito ha chiesto di valutare l’introduzione, nelle graduatorie di assegnazione, di un punteggio specifico che riconosca tale condizione, documentata dal provvedimento dell’autorità giudiziaria.
La Segreteria Regionale Sardegna ringrazia il Presidente Comandini per la disponibilità e l’attenzione riservate alle questioni rappresentate. Il sindacato continuerà a seguire i temi sottoposti al confronto, rinnovando la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni regionali per la tutela del personale militare e delle famiglie.
Il S.I.A.M.O. è e resta sempre presente, al fianco dei militari, con fatti e interventi reali.
#SIAMOsemprealtuofianco
#SIAMOEsercito: la tua scelta, la nostra forza!
Segreteria Regionale Sardegna
S.I.A.M.O. Esercito
