Si è svolto lunedì 25 maggio, presso il Palazzo della Regione Liguria in piazza De Ferrari, un incontro istituzionale tra il S.I.A.M.O. Esercito e il Presidente della Regione Marco Bucci, alla presenza dell’Assessore alla Sanità, Politiche socio-sanitarie e sociali e Terzo Settore Massimo Nicolò.
Per il S.I.A.M.O. Esercito erano presenti il Segretario Generale Aggiunto Williams Monte, il Vicesegretario Regionale Alessia Calisi, il Responsabile dell’Ufficio Studi Maurizio Grasso e il Segretario Locale Gianluca Ricca.
Il confronto ha consentito di affrontare una serie di temi legati alla sicurezza, al benessere e alla tutela del personale militare in servizio e residente sul territorio ligure, con particolare attenzione a misure concrete capaci di incidere sulla qualità della vita delle donne e degli uomini dell’Esercito e delle loro famiglie.
Tra le questioni poste all’attenzione del Presidente Bucci, il S.I.A.M.O. Esercito ha richiamato anzitutto il tema della mobilità regionale, chiedendo di valutare l’estensione della gratuità del trasporto ferroviario anche al personale militare che viaggia in abiti civili, superando l’attuale vincolo dell’uniforme. La proposta, già oggetto di esperienze positive in altre regioni del Nord-Ovest, mira a garantire maggiore flessibilità al personale e, al tempo stesso, a preservare la funzione di deterrenza e di possibile intervento a bordo dei mezzi pubblici, anche attraverso strumenti informatici di segnalazione già utilizzati in ambiti analoghi.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema sanitario. Il S.I.A.M.O. Esercito ha rappresentato l’esigenza di rendere pienamente operativo anche in Liguria il codice di esenzione dal ticket sanitario per alcune prestazioni previste dalla normativa nazionale in favore del personale militare. Su questo punto è stata registrata la disponibilità del Presidente Bucci a intervenire per consentire una rapida attuazione della misura, già presente in altre realtà regionali.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati due progetti di particolare rilievo. Il primo riguarda l’avvio sperimentale di un piano di sicurezza integrata residenziale regionale, fondato sulla valorizzazione della presenza stabile sul territorio del personale militare e delle rispettive famiglie. L’obiettivo è duplice: da un lato contribuire alla costruzione di comunità più equilibrate, orientate alla legalità e alla coesione sociale; dall’altro rispondere alle esigenze abitative del personale attraverso possibili riserve parziali nell’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica o agevolata. La proposta ha raccolto l’interesse della Regione e potrà trovare una prima applicazione sperimentale nel Comune di Sestri Levante, con la prospettiva di una successiva estensione ad altri contesti territoriali.
Il secondo progetto nasce dal confronto avviato nei giorni scorsi tra il S.I.A.M.O. Esercito e ALFA Liguria – Agenzia regionale per il Lavoro, la Formazione e l’Accreditamento. La proposta prevede la costruzione di un percorso formativo dedicato a figure manageriali e direttive chiamate alla gestione e alla verifica della corretta esecuzione contrattuale nel settore della ristorazione collettiva pubblica. Un ambito che incide direttamente sul benessere del personale, sulla sicurezza alimentare, sulla tutela della salute e sulla qualità dei servizi, con possibili ricadute positive anche per altri settori del comparto pubblico, a partire da quello scolastico.
Il S.I.A.M.O. Esercito ha poi sottoposto al Presidente Bucci e all’Assessore Nicolò una questione ambientale e sanitaria che interessa alcune aree del Tigullio, con particolare riferimento ai territori di Chiavari, Lavagna, Cogorno, Carasco e Leivi, dove il fenomeno dell’abbruciamento di masse vegetali in campo aperto desta preoccupazione per le possibili ricadute sulla qualità dell’aria e sulla salute della popolazione, compreso il personale militare e le famiglie che vivono o prestano servizio nell’area. Il Sindacato ha rappresentato la necessità di un chiarimento normativo presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, chiedendo alla Regione Liguria di valutare un proprio interessamento diretto quale soggetto istituzionalmente legittimato a porre il quesito.
Il confronto si è svolto in un clima di attenzione e concretezza istituzionale. Il S.I.A.M.O. Esercito ha espresso apprezzamento per la disponibilità manifestata dal Presidente Marco Bucci e dall’Assessore Massimo Nicolò, confermando la volontà di proseguire un percorso di dialogo serio e operativo con la Regione Liguria.
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