Nei giorni 5, 6 e 7 maggio 2026, il S.I.A.M.O. Esercito ha portato la propria voce direttamente nei reparti dislocati in Sicilia, attraversando le province di Palermo e Trapani. L'obiettivo della visita sindacale è stato consolidare il dialogo con il personale militare, raccogliere segnalazioni in prima persona e verificare le condizioni operative e di benessere all'interno delle infrastrutture militari dell'Isola.
La delegazione, composta dall'Ing. Stefano Ena (Segretario Nazionale Isole), Salvatore Sparicio (Presidente Regionale Sicilia) e Giuseppe Sciacca (Componente della Segreteria Regionale), ha avviato il suo itinerario il 5 maggio presso la Caserma “Ciro Scianna” di Palermo. Qui, il Colonnello Angelo Manna, Comandante del Reggimento Logistico “Aosta”, ha accolto la rappresentanza sindacale in un clima di piena collaborazione istituzionale, permettendo lo svolgimento di un'assemblea rivolta al personale del reparto.
Lo stesso giorno, la delegazione ha proseguito la visita al 4° Reggimento Genio Guastatori “Aosta”. Il confronto con i militari in servizio ha toccato tematiche cruciali come il benessere del personale, le prospettive ordinative e le specifiche esigenze operative che caratterizzano le unità del Genio.
Sempre a Palermo, presso la Caserma “Generale Eugenio Di Maria”, sede del SERIMANT, il S.I.A.M.O. Esercito è stato ricevuto dal Tenente Colonnello Marco Fabio. Il dialogo con il Comandante si è rivelato costruttivo, focalizzandosi sulle problematiche specifiche di un ente manutentivo che richiede competenze tecniche elevate e una gestione logistica attenta.
La tappa finale del 7 maggio ha portato la delegazione a Trapani, alla Caserma “Giannettino”, sede del 6° Reggimento Bersaglieri “Aosta”. Accompagnati dal Delegato Locale Francesco Alessandrello, i rappresentanti sindacali sono stati accolti dal Colonnello Roberto Nunziante. Il confronto è stato serio e rispettoso, orientato all'ascolto delle criticità operative e delle esigenze del personale bersagliere.
È doveroso segnalare con rammarico quanto accaduto presso il Reggimento Lancieri 6° “Aosta” di Palermo. In questa circostanza, la delegazione non è stata ricevuta direttamente dal Comandante del reparto, venendo invece accolta dall'Aiutante Maggiore. Sebbene il personale presente abbia dimostrato disponibilità e abbia permesso lo svolgimento delle attività previste, l'assenza di un confronto diretto con il vertice del comando ha inevitabilmente limitato quel rapporto istituzionale che dovrebbe sempre caratterizzare le relazioni tra le APCSM e i Comandanti.
In un'epoca in cui il dialogo diretto è essenziale per il benessere organizzativo, il S.I.A.M.O. Esercito ribadisce l'importanza della presenza attiva dei Comandi in tali momenti di confronto.
Nel complesso, la trasferta siciliana ha registrato un'ottima partecipazione alle assemblee, confermando la crescente attenzione dei militari verso i temi della rappresentanza, della sicurezza sul lavoro e della tutela dei diritti.
Il S.I.A.M.O. Esercito prosegue il proprio impegno sul territorio, convinto che ascolto, partecipazione e collaborazione siano gli strumenti fondamentali per garantire dignità professionale ed efficienza al nostro Esercito.
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