ROMA, 16 Aprile 2026 – Si è svolto oggi, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, il nuovo appuntamento per l'apertura della stagione contrattuale del comparto Difesa e Sicurezza. L’incontro, al quale ha partecipato il Presidente Amministrativo del sindacato Vittorio Coppola insieme al Segretario Generale aggiunto Luigi Iorio e al responsabile dell’Ufficio Studi Maurizio Grasso, segue il confronto già intercorso nella giornata di ieri, 15 aprile, tra la delegazione di SIAMO Esercito e i vertici dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Il Presidente Amministrativo ha ribadito con forza che non è possibile costruire un nuovo accordo senza prima aver saldato i debiti del passato e garantito risorse adeguate al costo della vita oggi tra l’altro drasticamente aggravato dalla nota crisi internazionale.
Onorare gli impegni: “Il primo capitolo va chiuso ora”
In apertura, il SIAMO Esercito ha richiamato l'Amministrazione al rispetto dei 15 punti sottoscritti a latere del precedente contratto. “Firmammo per senso di responsabilità, ma dopo 16 mesi quegli impegni — dalla rivisitazione del CFG, alla flessibilità oraria, alla NASPI per i volontari — sono rimasti lettera morta. Per noi un impegno ufficiale è vincolante: non possiamo scrivere il secondo capitolo se non abbiamo ancora finito di leggere i risultati che ci avevate promesso nel primo.”
Risorse Economiche e Previdenza: Condizioni essenziali
Il Sindacato ha posto come base irrinunciabile per la prosecuzione del tavolo due pilastri fondamentali:
- Incremento dei fondi: Gli stanziamenti attuali non bastano a coprire l’erosione salariale causata dall'inflazione e dal caro energia. Si richiede uno sforzo straordinario dell'Esecutivo per evitare un impoverimento progressivo del personale e consentire così una distribuzione delle risorse non solo sulla componente fissa dello stipendio ma una quota concreta anche sulle indennità operative.
- Previdenza Dedicata: È giunto il momento di dare risposte concrete dopo trent'anni di inerzia. SIAMO Esercito esige l'apertura immediata e contestuale dei tavoli di confronto per dare vita a un istituto previdenziale specifico per il comparto.
Priorità Normative e non solo: Genitorialità e Indennità di Comando
Nonostante la centralità dei temi economici, il Sindacato mantiene altissima l'attenzione su questioni vitali per la base, quali il miglioramento delle norme sulla genitorialità, la profonda revisione del compenso forfettario di guardia (CFG) e il giusto riconoscimento dell'indennità di comando per Sergenti e Graduati. Questi punti restano una priorità assoluta dell'agenda di SIAMO Esercito e saranno affrontati con determinazione non appena verranno fornite le necessarie garanzie sull'adeguatezza delle risorse economiche complessive.
Rappresentanza sindacale e Tutele
Infine, è stata ribadita la necessità di adeguare la normativa vigente (revisione della Legge 46/2022) affinchè garantisca al dirigente sindacale uno svolgimento sereno e professionale del proprio mandato. Chi rappresenta il personale deve poterlo fare senza il timore di ripercussioni o automatismi che ne limitino l'azione e la libertà di espressione.
“Riteniamo che solo partendo da risposte concrete su risorse e previdenza si possa costruire un contratto davvero valorizzante. Il nostro impegno prosegue senza sosta: non accetteremo soluzioni di facciata che non portino reali benefici nelle tasche e nella vita professionale del personale.”
