Il S.I.A.M.O. Esercito ha formalmente rappresentato allo Stato Maggiore dell’Esercito le criticità riscontrate dal personale in merito alla circolare SME del 02 settembre 2025 relativa al nuovo sistema di assegnazione e gestione dei Servizi Alloggiativi e alla durata massima delle concessioni per l’“Aliquota SME”.
Numerose segnalazioni, provenienti in particolare dal personale impiegato nella Capitale, evidenziano difficoltà significative derivanti dall’impianto della nuova normativa. I principali punti di criticità riguardano:
- l’elevatissimo costo del mercato immobiliare romano, che rende complesso - se non impossibile - reperire un alloggio alternativo in tempi brevi;
- l’impraticabilità del pendolarismo quotidiano da sedi distanti, incompatibile sia con le esigenze operative sia con gli oneri economici a carico dei militari;
- la tempistica ridotta per reperire soluzioni abitative adeguate;
- la limitata concessione di proroghe, che rischia di creare situazioni di concreto disagio abitativo;
- l’impatto negativo sulla stabilità familiare e sulla continuità operativa del personale interessato.
Alla luce di tali elementi, il S.I.A.M.O. Esercito ha richiesto allo Stato Maggiore una rivalutazione dei criteri applicativi, includendo:
- una revisione delle disposizioni nei casi in cui non esistano alternative abitative sostenibili;
- proroghe più ampie e flessibili, per garantire un periodo di transizione adeguato;
- l’apertura di un confronto con le APCSM rappresentative, così da individuare soluzioni condivise;
- l’adozione di misure di accompagnamento che attenuino gli impatti sul personale già assegnatario.
Il S.I.A.M.O. Esercito ribadisce la massima disponibilità a partecipare a un tavolo tecnico che consenta di coniugare le esigenze amministrative con la tutela della dignità professionale e delle famiglie dei militari.
#SIAMOsemprealtuofianco#SIAMOEsercito: la tua scelta, la nostra forza!
IL DIRETTIVO NAZIONALE
S.I.A.M.O. ESERCITO
